Chiarire cosa è stato fatto da Ferrovie Emilia-Romagna (Fer) per rendere funzionanti gli ascensori delle stazioni di Reggio Emilia Centrale, Reggio Emilia Santa Croce e Bagnolo in Piano e garantire così l’accessibilità al servizio ferroviario per le persone con mobilità ridotta.
A chiederlo, in un’interrogazione, è Federico Alessandro Amico (ER Coraggiosa) che ricorda di aver già posto il problema in due precedenti interrogazioni e sottolinea come “questi impianti dovrebbero collegare i binari di Ferrovie Emilia-Romagna (FER), gestore dell’infrastruttura, con snodi intermodali, parcheggi pubblici e fermate d’autobus, sia per consentire alle persone con mobilità ridotta di poter prendere il treno in autonomia, sia per agevolare l’accesso agli utenti che viaggiano con la propria bicicletta”.
“Per quanto riguarda gli ascensori di Reggio Emilia Centrale, a seguito dell’attività di controllo dell’Agenzia competente, la Regione il 3 novembre scorso ha approvato l’atto che ne permetterà l’entrata in funzione, mentre per le altre due stazioni gli ascensori vanno sostituiti”, spiega il sottosegretario alla presidenza della giunta Davide Baruffi.
Parole alla luce delle quali Amico si dice parzialmente soddisfatto perché “se per quel che riguarda la stazione di Reggio Centrale sono soddisfatto e controllerò che agli atti seguano i fatti, riguardo alle altre due stazioni bisogna risolvere i problemi”.






Ultimi commenti
Che pena. Al di là del merito, che in questo caso nulla c'entra, quanto accaduto é di una gravità politica assoluta e il sindaco dovrebbe dimettersi […]
Loro si dicono democratici ma solo quando sono in minoranza chiedendolo agli altri. Passati alla maggioranza (a Reggio da sempre, con il voto dei cattolici) […]
Chiaramente una pessima amministrazione (come abbiamo) le spese per la comunicazione le deve aumentare, per irradiare ancor piu' fuffa e coprire i fallimenti...
Le ultime parole alla Festa Nazionale del Pd a Reggio Emilia sono della segretaria Elly Schlein. Ma le parole possono essere pietre. E quando sono […]
Abbiamo strade peggiori di quelle che incontrai 20 anni fa in Polonia e per le quali li prendevo per il culo (ora hanno una rete […]