“I dati mi riempiono di gioia. Siamo orgogliosi di questo festival, di come è andato: dagli ascolti alla musica, a quello che era il desiderio alla vigilia. Insieme a Fiorello era quello che desideravamo fare, ma non speravamo in questi risultati: né di ascolti, né di fruizione. Li sognavamo, perché eravamo consapevoli di quello che andavamo a fare”. Così Amadeus, nella quotidiana conferenza stampa del Festival di Sanremo.
“Non ci sarà l’Ama ter, lo abbiamo già deciso io e Fiorello, ci abbiamo scherzato. Se un giorno la Rai vorrà ancora affidarci il festival, magari prima dei 70 anni, sarà una grandissima gioia. Ma il terzo di seguito non ci sarà”. Lo dice Amadeus in conferenza stampa. “Sanremo per me è un evento, parte da un’idea e poi si realizza, non può essere routine”, spiega il conduttore e direttore artistico. “Ringrazio la Rai che mi ha regalato due anni che non dimenticherò mai, grazie a tutta l’azienda. Ma non vedo l’ora di tornare ai miei giochi, ai miei quiz, alla mia normalità”.
“Tra i pochi pregi che ho c’è la sincerità”, continua.
“Sono stati due Sanremo storici – dice ancora Amadeus – l’edizione dei 70 anni e poi questa, dai giovani alla pandemia. Ma dopo due edizioni così non ci sarà la terza”.







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