Si conclude domenica 25 giugno, ma proseguirà nelle prossime settimane anche in altri territori colpiti, un ulteriore servizio della Polizia locale di Modena in Romagna a supporto delle popolazioni flagellate a maggio dal maltempo. Dopo le operazioni di prima assistenza prestate a Savignano sul Rubicone, nelle due settimane immediatamente successive l’esondazione, e poi nel territorio comunale della città di Forlì, tre agenti della Polizia locale di Modena sono da lunedì 19 giugno nei territori dell’Unione della Romagna Faentina, operando, soprattutto, nell’area comunale di Casola Valsenio. Qui le operazioni degli agenti integrano i presìdi locali, supportando, in particolar modo, l’attività dell’esercito impegnato nella messa in sicurezza delle strade comunali, gravemente danneggiate dall’esondazione del fiume Senio e dalle 250 frane registrate durante i fenomeni alluvionali.

Dal 14 maggio sono stati impegnati 29 operatori della Polizia locale di Modena a supporto delle strutture locali nell’affrontare l’emergenza che ha investito la Romagna. I servizi sono disposti nell’ambito delle iniziative di collaborazione promosse dalla Regione Emilia-Romagna e proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Il Comune di Modena appoggia anche la raccolta fondi attivata dalla Regione per sostenere le persone e le comunità colpite. Per versare un contributo si può utilizzare il conto corrente intestato all’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna con la causale: “Alluvione Emilia-Romagna”. Queste le coordinate bancarie Iban: IT69G0200802435000104428964. Per donare dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1OM0. È previsto un rendiconto pubblico dell’utilizzo dei fondi raccolti.






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