A fine novembre è stata definita la partnership strategica tra Coopselios – una delle principali organizzazioni no-profit sul territorio italiano, che opera nel settore dell’educazione per la prima infanzia e in quello socio-sanitario – e Camst, storica realtà del settore della ristorazione (ma con attività anche in quello dei facility services): l’obiettivo, hanno spiegato le due società, è quello di sviluppare in sinergia le rispettive attività e ottenere un valore aggiunto in termini di qualità, efficienza e innovazione.
La nuova joint venture commerciale ha come principale riferimento i settori del facility, della ristorazione e dei servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi, con particolare riferimento all’innovazione nei modelli di servizio per il comparto della pubblica amministrazione e degli enti di ambito sanitario, alle prese con i processi di riorganizzazione e ristrutturazione operativa resi necessari dall’impatto della pandemia.
“Lo sguardo teso alla sostenibilità nel lungo periodo, l’apertura all’innovazione di processi e prodotti, l’energia manageriale garantita dalla centralità delle persone e la consapevolezza di avere coraggio nell’affrontare questa fase storica sono temi che accomunano le nostre realtà e dai quali partire per tradurre in vantaggi reciproci un potenziale imprenditoriale ricco di opportunità”, ha spiegato il direttore generale di Coopselios Raul Cavalli.
“La condivisione degli obiettivi e di un approccio cooperativo al business – ha aggiunto Danilo Villa, direttore generale di Camst – sono gli elementi fondanti di questa collaborazione strategica. L’unione delle expertise di Camst e Coopselios, maturate nel corso di decenni di attività, sono la chiave per uno sviluppo di entrambe le realtà nel settore socio-sanitario, un ambito essenziale che soprattutto in questi mesi richiede ancora più attenzione, preparazione e un approccio scientifico e integrato nella gestione dei servizi”.






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