Il 30 gennaio 1944, a poco più di un mese dall’uccisione dei sette fratelli Cervi e di Quarto Camurri, nel Poligono di tiro di Reggio Emilia i fascisti repubblichini fucilarono don Pasquino Borghi e altri otto antifascisti: Ferruccio Battini, Romeo Benassi, Umberto Dodi, Dario Gaiti, Destino Giovannetti, Enrico Menozzi, Contardo Trentini ed Enrico Zambonini.
In diretta dal Poligono di tiro, il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, insieme a Ermete Fiaccadori, presidente Anpi Reggio Emilia, ricordato il 78° anniversario della Fucilazione dei martiri del 30 gennaio 1944.







Ultimi commenti
Giusta constatazione!!!
senza contare che in Via Manara hanno appena innalzato un altro nuovo traliccio a fianco del distributore carburanti, in linea d'aria è a 30- 40
i cittadini perennemente incolonnati in automobile potranno distrarsi con rappresentazioni live di alcune scene tratte dallo sceneggiato TV "Orzowei, il figlio della savana (1977)"
Sai che novità,tutti attaccati allo smartphone ma nessuno che vuole le antenne vicino. Nimby
La prossima esultante considerazione di assessore & C sarà: se le micro foreste (!!!!!) rallenteranno il flusso veicolare i cittadini potranno respirare aria pura