Tanti gli amici commossi che hanno voluto portare il loro ultimo saluto questa mattina (martedì 16 ottobre) a Guido Franzini, 59 anni, volto molto conosciuto a Reggio Emilia, in particolare in centro storico, dove viveva (in via Campo Marzio), a due passi da piazza Fontanesi, luogo in cui amava passeggiare, dove era facile incontrarlo e scambiarci due chiacchiere, attratti da quel sorriso cordiale che da sempre lo ha contraddistinto, accompagnato da un carattere mite e modi gentili, di compagnia.
La cerimonia di addio si è svolta alle 11 al cimitero Monumentale di Reggio Emilia.
Guido Franzini era deceduto improvvisamente, probabilmente colpito da un malore, alcuni giorni fa, ai primi di ottobre, mentre si trovava a Tropea. La notizia si era subito diffusa in città, già domenica 7 ottobre, riempiendo di tristezza l’animo degli amici e di chi lo conosceva.
Il 59enne reggiano si trovava in questo periodo in Calabria impegnato a gestire un Bed and Breakfast avviato dalla sorella, anche lei recentemente scomparsa.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]