Nella mattinata di venerdì 7 novembre un utente dell’Agenzia delle entrate di Reggio, in stato di forte agitazione, ha forzato la porta d’ingresso degli uffici e ha aggredito un lavoratore dell’Agenzia, che è rimasto ferito e si è dovuto recare al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio per farsi medicare.
L’intervento tempestivo dei carabinieri, che hanno immediatamente allontanato il cittadino esagitato, ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.
L’episodio ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza di chi lavora quotidianamente nei servizi pubblici.
“Tra la crescente fragilità dell’utenza che si rivolge ai servizi pubblici, l’aumento dei bisogni in tutti gli ambiti e un perimetro pubblico sempre più ridotto dalle norme che si susseguono, con carenze di personale e di risorse che rendono difficile dare risposte tempestive alla cittadinanza, chiediamo che venga garantita la sicurezza di chi lavora in prima linea”, ha detto Melissa Toscani della Fp-Cgil provinciale.
La categoria sindacale reggiana ha chiesto alla direzione dell’Agenzia delle entrate di “intervenire con urgenza”, prevedendo in tutte le sedi con accesso al pubblico la presenza di guardie giurate e l’installazione di telecamere agli ingressi e negli atri: misure che, secondo Toscani, “non solo permetterebbero di individuare eventuali responsabili, ma rappresenterebbero anche un efficace deterrente contro possibili azioni violente. È indispensabile che i luoghi di lavoro siano sicuri per tutti: difendere chi lavora nei servizi pubblici significa difendere la qualità dei servizi stessi”.






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