E’ stata aperta ufficialmente la nuova aula bunker al carcere della Dozza a Bologna che ospiterà il secondo grado del maxiprocesso di ‘Ndrangheta Aemilia, che inizierà a febbraio.
Lo spazio è stato riorganizzato e rinnovato, conta fino a 120 posti a sedere per avvocati e staff e una cinquantina saranno per il pubblico. Alla presentazione ha partecipato anche il sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi. “E’ una risposta alle tante tribolazioni che abbiamo dovuto affrontare negli anni scorsi per potere celebrare, in Emilia-Romagna, processi importanti” ha spiegato il presidente del Tribunale Francesco Maria Caruso a margine. Presenti il procuratore generale Ignazio De Francisci, che per primo ha insistito per la ristrutturazione dell’aula, il presidente uscente della Corte di Appello Giuseppe Colonna, la presidente dell’ordine degli avvocati Elisabetta D’Errico, oltre ai tre sostituti pg che sosterranno l’accusa: Valter Giovannini, Lucia Musti e Luciana Cicerchia.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.