Assolti nel processo di primo grado, due coniugi residenti nella Bassa reggiana sono stati condannati in appello, a Bologna, per violenza sessuale sulla nipotina minorenne.
Due anni e tre mesi di reclusione per il nonno, un anno e otto mesi per la nonna. Una condanna decisa dai giudici nonostante l’accusa avesse chiesto l’assoluzione. I fatti risalgono al 2010. Il nonno è stato accusato di aver molestato la minore; la moglie, secondo le ricostruzioni, sarebbe stata a conoscenza dei fatti e non avrebbe fatto nulla per impedirli.
Tutto era partito dalla denuncia sporta dalla madre della piccola.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.