Sono iniziati nei giorni scorsi a Cavola di Toano i lavori di trasformazione a rotatoria dell’incrocio tra la Sp 19 Val di Secchia e la Sp 90. L’intervento – curato dalla Provincia di Reggio Emilia per un importo di 155.000 euro, di cui 28.000 euro cofinanziati dal Comune di Toano – punta a mettere in sicurezza l’intersezione a tre bracci tra via Fora e via Mulino dell’Oca (la Sp 19) e la Sp 90 attraverso la quale si sale alla zona artigianale e poi al centro abitato di Cavola.
La Sp 19 fondovalle Val di Secchia presenta infatto alti volumi di traffico, in particolare nelle ore di punta, a causa degli spostamenti dei pendolari tra la montagna e la zona del distretto ceramico di Roteglia, Sassuolo e Casalgrande. Ed essendo caratterizzata da ampie carreggiate e da un andamento pressoché rettilineo, oltre a rappresentare il principale collegamento da e per comuni e frazioni del versante ovest del Crinale, è spesso utilizzata anche dagli abitanti di Castelnovo Monti in alternativa alla Statale 63 anche per raggiungere Reggio Emilia.

Proprio questo intenso traffico sulla Sp 19, e la velocità spesso troppo sostenuta dei veicoli, rendeva dunque pericolosa l’immissione dalla frazione di Cavola, particolarmente stretta e con scarsa visibilità. Problemi che ora verranno risolti con la realizzazione di una nuova rotatoria con un diametro esterno di 32,50 metri ed un nuovo impianto di illuminazione.
I lavori – che sono eseguiti dalla ditta B.M. Scavi di Cavola di Toano – dovrebbero concludersi entro ottobre.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo