Per la prima volta dopo quasi un secolo a Bologna il tradizionale “Vecchione” non brucerà in piazza Maggiore a Capodanno: il rito scaramantico del rogo, che dal 1922 raduna ogni anno nel cuore del centro storico cittadini e visitatori per salutare il nuovo anno sulle ceneri di quello che sta per concludersi, è stato infatti annullato a causa delle misure restrittive per contrastare l’emergenza Covid-19.
La volontà di conservare la tradizione, seppur rivisitata, ha spinto il Comune di Bologna verso una strada alternativa, coinvolgendo – in continuità con la tradizione del Vecchione d’Artista – una delle disegnatrici più note a livello nazionale: Chiara Rapaccini, in arte Rap, autrice tra l’altro delle riconoscibili tavole degli “Amori sfigati”.
Nella notte di San Silvestro, dunque, quest’anno la tradizione si trasforma viaggiando online con lo streaming di mezzanotte: dalle 23.45 si succederanno gli auguri di Vasco Rossi e di Gianni Morandi, il poetico omaggio di Chiara Rapaccini/Rap, lo zibaldone di immagini (da inizio Novecento ai giorni nostri) dell’archivio della Cineteca di Bologna per finire con la grande musica del Teatro comunale, con un concerto per orchestra e coro registrato a porte chiuse nella Sala Bibiena.






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