Venerdì 1 luglio alle ore 9, nel piazzale tra via Rosa Luxemburg e via Benedetto Croce, è stata scoperta la targa per l’intitolazione dell’area a Giuseppe Zamberletti, fondatore della Protezione civile italiana.

A Zamberletti, che gestì le emergenze derivanti dal terremoti in Friuli e in Irpinia, si deve la nascita del dipartimento di Protezione civile all’interno della Presidenza del consiglio dei ministri, l’introduzione dei concetti di previsione e prevenzione del rischio e la valorizzazione del volontariato come risorsa del territorio.

Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, l’assessore alla Partecipazione con delega alla Protezione civile, Lanfranco De Franco e Maria Chiara Roti, familiare dell’onorevole Zamberletti.
Presenti Iolanda Rolli, prefetto di Reggio Emilia e altre autorità insieme ai rappresentati della Protezione civile reggiana.







Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili