Continuano le azioni dimostrative dei gruppi di matrice no-vax in Emilia: l’ultimo episodio in ordine di tempo ha riguardato la sede provinciale del sindacato Uil di Modena, che nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 giugno è stata presa di mira da ignoti vandali che hanno imbrattato i muri esterni con alcune scritte deliranti (“Sindacati nazisti”, “Non c’è scelta se la paghi con la perdita del lavoro”, frasi già utilizzate anche in attacchi precedenti, o “Frignate pure dal prefetto, ormai il vostro nazismo è allo scoperto”) vergate con uno spray di colore rosso e con simboli riconducibili al movimento di protesta caratterizzato dalla sigla ViVi.

Nelle scorse settimane, in due distinte occasioni, un analogo trattamento era stato riservato alle sedi della Cgil di Modena e di Mirandola.
Sulla vicenda è al lavoro la questura modenese, che ha aperto le indagini per risalire all’autore (o agli autori) del gesto battendo l’area intorno a viale Leonardo da Vinci alla ricerca di indizi e testimoni che possano aver assistito a quanto accaduto; saranno analizzate inoltre anche le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona, che potrebbero fornire agli inquirenti indicazioni utili per le indagini.
A poche ore dai fatti, l’episodio è stato condannato dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, che ha espresso “piena e totale solidarietà” alla Uil: “I sindacati sono garanzia di libertà e tutela del lavoro e parte fondamentale del nostro sistema democratico: mi auguro davvero che vengano individuati i responsabili dell’ennesimo ingiurioso imbrattamento della sede di un sindacato”.






Ultimi commenti
Certo è bene aspettare il rientro da Londra di...Colui che move il Sole e l'altre stelle!
I sedicenti attivisti full freetime, gli ecounicorni sognatori, i greenwarrior sui generis sanno comprendere questa riqualificazione? Riescono a vedere la bellezza e l'utilità del […]
In giro per Reggio si trova più di un grafito con la scritta di questo sedicente centro sociale abbinato a una stella rossa identica a
Il segretario Gazza ha fatto l'insegnante delle scuole medie anni fà. Ora le classi sono cambiate molto. Le classi delle elementari sono le più complesse. […]
questo metter fretta all'apparato e' tipicamente fasista....chiedero' di organizzare una pastasciutatta per sensibilizzare la cittadinanza tutta....