I carabinieri di Casina, dopo alcune settimane di indagini, hanno dato un nome alla persona che lo scorso aprile, alle prime ore del mattino, si era introdotta nel centro sportivo del paese reggiano e che dopo aver forzato la porta d’ingresso di un capanno della società Asd Botel del Tassobbio (che si occupa di pesca sportiva e di valorizzazione del lago dei Pini) aveva rubato generi alimentari per un controvalore di circa 900 euro.
L’effrazione era stata immediatamente segnalata dai responsabili della società ai carabinieri che, dopo aver ricevuto la denuncia, hanno avviato le indagini: l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del centro ha consentito ai militari di individuare il responsabile del colpo, che una volta identificato è stato segnalato alla procura di Reggio con l’accusa di furto aggravato.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili