La Corte di appello di Bologna ha condannato a cinque anni e due mesi di carcere un cittadino di origine tunisina accusato di violenza sessuale ai danni di una ragazza che, all’epoca dei fatti, aveva soltanto 16 anni.
L’imputato, 35 anni, in primo grado era stato condannato a una pena di sei anni perché ritenuto colpevole, oltre che dello stupro e di cessione di sostanze stupefacenti a un minore, anche di sequestro di persona – ipotesi, quest’ultima, poi ritenuta dai giudici di appello assorbita nelle altre condotte di rilievo penale. Il sostituto procuratore generale Valter Giovannini aveva chiesto invece la conferma della condanna per i fatti più gravi.
Nel mese di giugno del 2015 il 35enne fu arrestato dalla polizia – a seguito della denuncia della giovane – dopo essere stato trovato addormentato nel suo appartamento in zona Bolognina. La ragazza ha raccontato alle forze dell’ordine di essere stata minacciata con una katana, abusata sessualmente e segregata dall’uomo, incontrato la sera prima; il 35enne, invece, si è difeso sostenendo di non averla costretta al rapporto sessuale.






Ultimi commenti
Nel segreto dell'urna potrai esprimerti al meglio delle tue possibilita'. Grazie ancora per l'endorsement. Nel tuo caso sarebbe piu' appropriato il termine "endesenment" e nel
Ti ringrazio per la preferenza. Conto che la confermerai anche nel seggio.
E' una idea di cui ti ringrazio.... dovessi riuscire, vorrei fossi tu il mio vice, i requisiti li hai.
dovresti fare il sindaco tu fenomeno
Ma perché non vai a dirigerlo tu fenomeno?