In politica e non solo, si sa, può capitare di arrivare in ritardo.
A chi non è successo?
Una dichiarazione da soppesare, un comunicato da centellinare, una posizione da limare fino all’ultima virgola e intanto il tempo passa.
Oppure può capitare di sbagliare una dichiarazione, un comunicato, una presa di posizione.
A chi non è successo?
L’ansia di uscire subito, di stare sulla notizia, di non perdere un colpo e la fretta non ti è amica.
Ma arrivare in ritardo e sbagliare non lo avevamo ancora visto.
A chi è successo?
A Massimo Gazza, segretario provinciale del PD di Reggio Emilia, che a distanza di alcuni giorni dall’esibizione al circolo ARCI Tunnel, interviene intempestivamente sulla vicenda invitando il circolo medesimo a ospitare una approfondita riflessione sul terrorismo e le sue tragiche conseguenze.
Bravo Gazza: è noto a tutti che Franceschini, Ognibene, Gallinari erano, prima di passare alla clandestinità, iscritti all’ARCI ed è pertanto proprio da lì che deve ripartire una ricognizione politica su quegli anni.
Complimenti e alla prossima.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?