Scrive in una nota l’Anpi di Reggio Emilia, presieduta da Ermete Fiaccadori: “L’Anpi di Reggio Emilia esprime la ferma condanna della esibizione avvenuta al circolo Arci Tunnel cittadino da parte della band rap-trap “P38” in occasione del primo maggio.
La scenografia scelta che espone la stella asimmetrica a cinque punte con la scritta “Brigate Rosse”, il titolo di uno dei brani “Renault” sono non solo provocatori, come hanno tentato di giustificare gli esecutori, ma sono inaccettabili per evocare in modo distorto una stagione, quella del terrorismo, che tante sofferenze e lutti ha generato e che speravamo fosse non solo condannata dalla storia ma archiviata definitivamente dalla scena del nostro paese.
Lo scudo della creazione artistica e il parallelo con altre forme di violenza estreme presenti, come l’attuale invasione della Ucraina da parte della Russia, non può in alcun modo legittimare un messaggio acritico.
Due sono poi gli elementi aggravanti del giudizio negativo sui fatti. Il primo è che la iniziativa era rivolta ai giovani che hanno la esigenza di conoscere e valutare i fatti nel loro reale significato e il secondo è che si è scelto la data del primo maggio, storica Festa dei Lavoratori, che sollecita grande attenzione e rispetto per la importanza dei valori che trasmette”.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!