Il sindaco di Reggio Emilia dopo le celebrazioni del 25 aprile in città ha postato su Facebook: “E’ stato un bel 25 Aprile. Erano anni che la festa non richiamava così tante persone. Il clima di festa unitamente alla consapevolezza della drammatica situazione del mondo di oggi, in città, nei tanti comuni fino all’età migliaia di persone a #casacervi . È stato un 25 Aprile per riflettere sul significato di parole come resistenza, libertà, dignità e soprattutto pace.

Qual bisogno di pace costruita col sacrificio di tanti giovani e garantita nel tempo a partire dai principi della nostra Costituzione. Quel bisogno di pace che la diplomazia, il dialogo, il confronto deve assolutamente provare a riportare nei tanti contesti mondiali attualmente in guerra evitando una rincorsa irrazionale ad una nuova stagione di riarmo”.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]