“Nel 2021 la Regione Emilia-Romagna ha impegnato, a consuntivo, 1.017.000 euro (il 47 per cento rispetto al programmato) per il fabbisogno degli incarichi di prestazioni professionali (fra risorse regionali, statali e comunitarie), per 57 incarichi fra prestazioni d’opera, consulenze e collaborazioni, mentre per il 2022 l’investimento programmato equivale a 1.264.000 euro”.
Informativa in commissione Bilancio, affari generali e istituzionali, guidata dal vicepresidente Stefano Bargi, del capo di gabinetto della presidenza della giunta, Andrea Orlando, sulle previsioni del fabbisogno di incarichi professionali, in Regione Emilia-Romagna, per il 2022 e sui dati di consuntivo del 2021.
Orlando ha anche specificato in commissione, sul tema, che “dal 2020 sono decaduti i vincoli collegati al contenimento della spesa pubblica”, rilevando, comunque, che “nell’ultimo decennio la spesa si è ridotta dell’87 per cento (si è passati dai 1.769.000 euro del 2010 ai 222.000 euro del 2019)”. Il capo di gabinetto ha poi comunicato che “tutte le informazioni collegate a questi incarichi professionali sono contenute nella pagina web dedicata, sulla trasparenza dei dati, nel sito regione.emilia-romagna.it”.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo