Terminata la fase di allestimento del cantiere, sono entrati nel vivo i lavori di messa in sicurezza dell’incrocio tra la Sp 37 e via Castellana, ad Albinea, da parte della Provincia di Reggio Emilia. Si tratta una immissione particolarmente problematica, interessando anche via Caduti della libertà, che rientra tra i cinque punti critici della Pedemontana che da Albinea porta verso la Variante di Scandiano al centro del Protocollo di intesa sottoscritto da Provincia di Reggio Emilia e Comune di Albinea.

Quello in corso all’incrocio con via Castellana è il primo intervento previsto dal piano dettagliato di sette opere – tra riorganizzazione di incroci, interventi di moderazione del traffico e messa in sicurezza di attraversamenti pedonali – che i due enti contano di realizzare per un importo complessivo di circa 1 milione di euro, cofinanziato da Provincia e Comune di Albinea, e che interesserà, oltre alla Sp 37, anche la Sp 25 a Caselline e la Sp 21 tra Botteghe e la zona artigianale.

Nel dettaglio, l’intersezione tra Sp 37, via Castellana (la strada che sale a Montericco) e via Caduti della libertà (quella che costeggiando il Parco Lavezza conduce al centro di Albinea) sarà trasformato in rotatoria con un intervento da 260.000 euro, cofinanziato da Provincia e Comune di Albinea. Al termine dei lavori – che dureranno circa cinque mesi e saranno eseguiti dalla Sole Immomec Spa di Montichiari – potrà essere effettuato il secondo intervento previsto dall’Accordo di programma, la messa in sicurezza dell’incrocio, poco distante, tra via Verdi e via Di Vittorio. Si tratta di un intervento, già progettato e finanziato, ambizioso anche dal punto di vista delle tecnologie che saranno utilizzate e delle soluzioni proposte, da asfalti fonoassorbenti a lampioni con led intelligenti in grado di aumentare la luminosità quando un pedone attraversa la strada.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno