Un’ordinanza firmata da Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario delegato per la ricostruzione post-sisma, ha delegato ai singoli Comuni il coordinamento delle scadenze connesse agli interventi in corso e a quelli già autorizzati per i lavori relativi alle abitazioni private danneggiate dal terremoto del 2012 in Emilia, dando così maggiore autonomia ai sindaci del cosiddetto “cratere”.
Con la ricostruzione privata ormai in via di completamento, con solo alcune residue e specifiche situazioni caratterizzate da particolare complessità, Bonaccini ha ritenuto opportuno demandare alla competenza dei primi cittadini emiliani la gestione delle ultime concessioni ed erogazioni dei contributi: lo scopo è quello di consentire una gestione differenziata dei termini dei procedimenti per i lavori già previsti, attribuendo le funzioni inerenti alle pratiche all’ente locale più vicino alla situazione, e quindi con la maggior conoscenza delle realtà territoriali interessate.






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Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la