Via libera al Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee, il Pitesai. Il ministero per la Transizione ecologica ha pubblicato il Decreto n.548 del 28 dicembre scorso di adozione del Piano. Il provvedimento, di un solo articolo, individua le aree dove sarà possibile riavviare prospezioni ed estrazioni di idrocarburi sospendendo di fatto la moratoria del 2019. Il piano individua le aree dove sarà possibile riavviare prospezione ed estrazioni sia su terra che offshore, limitatamente alle concessioni richieste dopo il 2010, nell’ottica di più stringenti criteri di rispetto ambientale e decarbonizzazionee dell’impegno italiano nel quadro degli accordi di Parigi.
Nell’ allegato al piano infatti si ricorda che l’Italia “con la pubblicazione a gennaio 2020 del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima e l’invio alla Commissione europea nel 2021 della Long Term Strategy che fornisce una visione al 2050, stabilendo il contributo nazionale al conseguimento degli obiettivi europei e al rispetto degli impegni assunti da parte dell’Unione nel quadro della convenzione ONU sui cambiamenti climatici (UNFCC) e dell’Accordo di Parigi, si è impegnata all’azzeramento delle emissioni nette dei gas a effetto serra entro il 2050 e a realizzare un sistema energetico altamente efficiente e basato sulle fonti rinnovabili”.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]