“Sono felice di questo bellissimo premio, non posso dimenticare Lucio che 10 anni fa è mancato propri pochi giorni dopo festival condotto da me: lo avevo costretto a venire, si inventò il fatto di cantare dirigendo l’orchestra.
E’ l’ultima cosa che ha fatto in Italia, 15 giorni dopo se n’è andato…
Adesso si sta facendo un po’ di risate”.
Così Gianni Morandi, in sala stampa, aveva commentato il premio della Sala Stampa Lucio Dalla che gli è stato assegnato questa sera.
“Ora torno ai miei concerti, da mercoledì al teatro Duse di Bologna dove Lucio ha debuttato da ragazzino. Sarà bellissimo tornare a canter con il pubblico, qui è stato bellissimo”, sottolinea Morandi dopo aver incrociato Massimo Ranieri, che ha ottenuto il Premio della Critica: “Ci eravamo detti: andiamo a Sanremo, ma che figura faremo, se ci avessero detto che il risultato era questo… Siamo felicissimi”.
E reduce dai trionfi di Sanremo, Gianni Morandi avrà anche da ritirare un premio nella sua Bologna: il Nettuno d’oro che il Comune ha annunciato di volergli assegnare perché il cantautore incarna una delle più “belle espressioni della nostra terra, capace di unire alla determinazione propria dei grandi artisti una umiltà e generosità rare”.






Ultimi commenti
Gentili Sigg. Ferrari, le vostre argomentazioni sarebbero utili in un dibattito in consiglio comunale, nel quale dovesse essere analizzata la situazione di un'area che già […]
Sintesi perfetta
Le "4 funzioni principali" indicate sono la quintessenza dell'aria fritta in ecosalsa. Innanzitutto manca la funzione principale: una volta scesi dall'empireo ecoparadisiaco teorico alla […]
Sono un po' troppo numerosi i sindaci emiliani che dovrebbero scollarsi dal seggiolone, questo di sicuro è nella top list.
...secondo Burani e Miglioli, i manifestanti “hanno messo in campo una forma di protesta pacifica, assumendosi pubblicamente la responsabilità delle proprie azioni" Dunque, perché mai […]