Oggi sul tavolo il tema delle discoteche per cui è prevista al momento la chiusura fino a fine mese. Il Cts vorrebbe prorogare lo stop per un altro mese ma la valutazione sarà fatta dal governo. Potrebbero tornare ad aprire le sale da ballo, così come si potrebbe tornare ad organizzare feste e concerti in piazza, provvedimenti che erano stati presi con l’imminenza del Capodanno e il timore dei veglioni che potevano innescare contagi.
La speranza dei gestori delle discoteche e degli organizzatori di eventi resta comunque quella di poter tornare a riaprire i battenti pur nel rispetto delle norme, compreso l’obbligo di green pass che, proprio dal primo febbraio, cambierà la sua durata passando dagli attuali 9 ai 6 mesi.
Ciò che appare certo è il cambiamento del sistema dei colori, come più volte hanno richiesto i presidenti delle Regioni, anche se le fasce continueranno ad essere un punto di riferimento per l’analisi epidemiologica delle diverse aree. E se chi ha il super green pass avrà accesso ad ogni attività in tutte le zone tranne che in quella rossa, resta aperta la trattativa su cosa concedere in quest’ultima.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!