L’Emilia-Romagna al momento non rischia ancora la zona gialla, anche se la situazione desta qualche preoccupazione ed è sotto l’attento monitoraggio delle istituzioni: è questo, in sintesi, il punto della situazione fatto dall’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini, che ha ricordato come attualmente sul territorio emiliano-romagnolo il tasso di occupazione nei reparti di terapia intensiva e quello nei reparti Covid siano entrambi intorno all’8,4-8,5%.
Per far scattare il passaggio di una regione dalla zona bianca alla zona gialla devono verificarsi contemporaneamente tre condizioni: un’incidenza settimanale di positività al virus Sars-CoV-2 compresa tra i 50 e 150 nuovi casi ogni centomila abitanti, un tasso di occupazione dei posti letto in area medica superiore al 15% e un tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva superiore al 10%.
“Oggi siamo al di sotto di questi livelli di guardia, pur con un’incidenza molto elevata, come del resto in tutta Italia”, ha ricordato Donini, che ha anche sottolineato come “il 73-75% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva sono persone non vaccinate”.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
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A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,