È morto l’altro ragazzo diciottenne rimasto gravemente ferito nell’incidente in cui giovedì nel Parmense aveva perso la vita un coetaneo.
Entrambi erano persone disabili, si trovavano a bordo del pulmino che li riportava a casa dopo le lezioni a scuola.
Lo riporta la Gazzetta di Parma. Il mezzo era finito giovedì pomeriggio sui binari della linea ferroviaria Piacenza-Bologna, poi colpito da un treno in transito. Un 18enne era morto sul colpo, l’altro era invece rimasto ferito in modo grave. Non ce l’ha fatta. Ferite ma meno gravi le altre due persone che erano a bordo: una assistente 40enne e il conducente 54enne.
Ferrovie dello Stato. Traffico ferroviario in graduale ripresa dalle ore 21.00 sulla linea convenzionale Bologna – Piacenza. La circolazione era stata sospesa alle 13.20 per consentire l’intervento del personale di assistenza medica, dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine e dei tecnici, per la presenza di un automezzo sui binari poi urtato da un treno. Durante l’interruzione del servizio è stato attivato un servizio sostitutivo con bus tra Fidenza e Parma e potenziato il servizio di assistenza clienti.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?