Le organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal hanno indetto uno sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici del teatro Comunale di Bologna per la giornata di domenica 14 novembre, giorno del debutto del nuovo allestimento di “Adriana Lecouvreur” con la star internazionale Kristine Opolais: la mobilitazione è stata organizzata per denunciare la scarsità dell’organico e condizioni salariali giudicate “intollerabili”, con un contratto di lavoro bloccato da quasi vent’anni.
Il sovrintendente del teatro Fulvio Macciardi, assieme ai membri del consiglio di indirizzo della fondazione lirico-sinfonica emiliano-romagnola, ha spiegato che l’ente teatrale “sta lavorando a una possibile soluzione per poter dare risposta alle rappresentanze sindacali e scongiurare lo sciopero”.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.