Al termine di un incontro durato due ore a Bologna tra i vertici del gruppo (rappresentati dall’amministratore delegato Andrea Zocchi), i sindacati, la Rsu, la Regione Emilia-Romagna e la Città metropolitana di Bologna, il gruppo Evoca ha confermato l’intenzione di chiudere entro la fine del 2022 lo stabilimento della Saga Coffee a Gaggio Montano, nel Bolognese, dove si producono macchine professionali da caffè per attività di ristorazione e bar.
Il gruppo si è impegnata a valutare l’ipotesi di un percorso di reindustrializzazione, cioè a trovare una nuova proprietà per il sito produttivo in cui al momento lavorano 220 persone, dopo che lo scorso ottobre una manovra di riorganizzazione aziendale aveva sancito l’uscita volontaria di 60 lavoratori e lavoratrici per permettere un riequilibrio dei costi. Il tavolo di confronto sulla vertenza è stato aggiornato al prossimo 23 novembre, sempre presso la sede della Regione.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!