Dice Giuseppe Adriano Rossi, presidente Deputazione reggiana di Storia Patria, in merito alla situazione in cui versa il famedio al cimitero monumentale di Reggio emilia: “Devo segnalare la grave e vergognosa situazione di incuria in cui versa il “famedio”, voluto saggiamente nel secolo scorso dal Municipio per ricordare i Reggiani illustri.
Così oggi si presentano – illeggibili o quasi – le iscrizioni che ricordane eminenti e benemeriti cittadini: dal paletnologo don Gaetano Chierici – di cui nel 2019 è stato ricordato il bicentenario della nascita con un importante convegno di studi – al sindaco Cesare Campioli; dall’attore Romolo Valli al pittore Gaetano Chierici, dal filologo Prospero Viani all’attrice Maria Melato.
L’Amministrazione Comunale, se ha a cuore la memoria di illustri figli della nostra Città, deve intervenire e anche tempestivamente”.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!