I carabinieri stanno raccogliendo i racconti e le testimonianze di chi conosceva o aveva incontrato, prima della morte, Natalia Chinni, l’insegnante di 72 anni in pensione uccisa con un colpo di fucile venerdì a Santa Maria Villania, frazione dell’Appennino bolognese.
Il corpo dell’anziana è stato scoperto dal figlio sulla porta della loro seconda casa. Con il coordinamento del pm Antonello Gustapane, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti e hanno perquisito un vicino di casa che, al momento, non si trova in stato di fermo. Informazioni utili potrebbero arrivare dall’autopsia e anche sugli accertamenti per capire quale arma abbia ferito a morte l’insegnante in pensione.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una