Ciro Longobardi, pianista tra i più sensibili nel repertorio novecentesco, con un curriculum internazionale di successi, sta proseguendo la realizzazione dell’integrale della musica pianistica di Olivier Messiaen e il Festival Aperto di Reggio ha deciso di accoglierlo nuovamente, dopo che nel 2020 lo aveva già visto impegnato – per la prima volta in Italia – nell’esecuzione dell’intero “Catalogue d’Oiseaux” di Messiaen in un ciclo di tre concerti. L’appuntamento è per sabato 16 ottobre alle 20.30 sul palcoscenico del teatro Valli.
Il progetto discografico e di concerti di Longobardi dedicato a Messiaen, iniziato con la musica ornitologica, si chiuderà nel 2022, a 30 anni esatti dalla scomparsa del compositore, pianista, organista e ornitologo francese, vero e proprio monumento della musica del ventesimo secolo.
Il programma di questo concerto d’ottobre raccoglie le opere non ornitologiche concentrate nei primi vent’anni di carriera di Messiaen: tra queste la prima opera importante – i Preludi – e alcune prove giovanili, tra cui la versione pianistica del pezzo sinfonico “Les Offrandes oubliées”, più alcune rarità. Gli esperimenti ritmici di Messiaen trovano espressione molto significativa in “Cantéyodjayâ” (dedicata ai ritmi indù) e negli Studi di ritmo.






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