Infortuni sul lavoro, l’assessore al Welfare del Comune di Reggio Emilia, Daniele Marchi, ha partecipato alla 71esima giornata delle vittime facendo il punto sulla situazione: “Abbiamo ospitato oggi in Sala Tricolore la 71esima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Un momento importante per ascoltare la testimonianza di chi ha vissuto e vive le conseguenze di un infortunio, fenomeno purtroppo ricorrente e presente in maniera significativamente grave.

Parliamo di conseguenze fisiche, psicologiche ed esistenziali. Conseguenze ancora troppo spesso anche fatali. I dati condivisi da Anmil – Associazione nazionale fra persone mutilate e invalide del lavoro – parlano di 9 vittime in provincia di Reggio Emilia nei primi 8 mesi del 2021 e 5.747 infortuni con una crescita del 6,1% sul 2020; mentre sono 777 le malattie professionali denunciate con un impressionante +66,4% sul 2020.
Numeri dietro cui si trovano nomi, storie, sofferenze che chiedono di essere ascoltate per impedire che si ripetano nella vita di altri. Che chiedono che la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro sia una priorità per tutti, una priorità culturale e politica. Quella del lavoro è una questione “costituente” per il nostro Paese. È scritta nella nostra storia, non solo nei principi fondamentali della nostra Costituzione.
La trasformazione del lavoro è quindi la trasformazione del Paese.
La politica quindi deve occuparsene a tempo pieno, a ogni livello.
A livello locale facilitando ad esempio l’inserimento lavorativo delle persone con invalidità, che vanno valorizzate per le loro competenze e non ‘subite’ come obbligo di legge.

A livello centrale riorientando parte dei cospicui avanzi di gestione di Inail (una cassaforte per il bilancio dello Stato da 35 miliardi di euro) a favore del potenziamento delle politiche di assistenza e prevenzione.
Solo due esempi di cosa si può e si deve fare per rispondere, dopo aver ascoltato la voce delle vittime, anche a Reggio Emilia”.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una