Nel primo fine settimana di ottobre Marzabotto ricorda il 77° anniversario della strage nazifascista e degli eccidi di Monte Sole, il più grave atto contro la popolazione civile commesso durante la Seconda guerra mondiale in Italia. Il riferimento è a un insieme di massacri compiute dalle truppe nazifasciste tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944 nei territori dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno (che comprendono anche le pendici di Monte Sole, nell’area dell’attuale città metropolitana di Bologna), che costarono la vita a centinaia di persone innocenti.
Il clou delle iniziative è in programma domenica 3 ottobre: dopo il ricevimento delle delegazioni in Comune, previsto alle 8.30, alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Marzabotto l’arcivescovo metropolita di Bologna Matteo Zuppi celebrerà la messa in ricordo delle vittime.
Alle 10.30, presso il Sacrario dei Caduti, ci sarà la deposizione delle corone di fiori, mentre alle 11 in piazza Martiri delle Fosse Ardeatine sono previste le orazioni ufficiali del presidente del Comitato delle onoranze ai caduti Valter Cardi, della sindaca Valentina Cuppi, del socio-lavoratore di “Cartiera” Bassirou Zigani, della presidente di Emergency Rossella Miccio e della vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein.
A mezzogiorno, invece, presso la Casa della Memoria è in programma l’inaugurazione del Centro di interpretazione di Monte Sole e del Giardino della pace, che sarà intitolato alla memoria dei fondatori di Emergency: Gino Strada (recentemente scomparso) e la moglie Teresa Sarti, che nel 1994 crearono l’associazione umanitaria impegnata in tutto il mondo per aiutare le vittime civili delle guerre e della povertà.
Saranno numerose, tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, anche le altre iniziative che fanno parte del programma complessivo delle commemorazioni: camminate, inaugurazioni di cippi e lapidi, seminari storici, incontri, presentazioni di libri e spettacoli.








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