Alla luce dei recenti sviluppi della vicenda Nexive, che vede coinvolti 50 lavoratori impegnati nel magazzino di Calderara di Reno, oggi a rischio chiusura, la Città metropolitana di Bologna ha deciso di convocare con urgenza il tavolo di salvaguardia del patrimonio produttivo.
Quanto meno singolare il modo in cui i lavoratori dell’hub logistico hanno scoperto la verità: l’allarme, infatti, è scattato dopo che è stato intercettato l’annuncio di un’agenzia immobiliare che aveva come oggetto proprio l’affitto del magazzino calderarese di Nexive, gruppo che dal primo ottobre sarà acquisito da Poste Italiane.
Il tavolo, convocato per la giornata di lunedì 27 settembre, vedrà la partecipazione di tutte le parti datoriali e sindacali coinvolte, nonché della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni interessati: l’obiettivo è quello di creare, nel più breve tempo possibile, le condizioni per salvaguardare il sito lavorativo emiliano e i posti di lavoro ad esso connessi.






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