I carabinieri della stazione di Castel San Pietro Terme, nel territorio della città metropolitana di Bologna, hanno denunciato otto persone con l’accusa di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e violazione delle norme sul reddito di cittadinanza.
I militari hanno verificato 171 posizioni, riscontrando otto situazioni di irregolarità: persone che, pur non essendo in regola con la documentazione, avrebbero percepito per mesi – senza averne i requisiti previsti dalla legge – contributi statali per un ammontare complessivo di 33.084 euro. Gli otto beneficiari sono stati segnalati alle autorità competenti, che avvieranno l’iter per il recupero delle somme percepite in modo illecito.
Il caso più eclatante tra questi è quello di una donna bolognese di 50 anni che, come hanno potuto accertare i carabinieri, viveva stabilmente ai Caraibi ma percepiva il sostegno economico dallo Stato italiano. Secondo la ricostruzione dei militari, la donna sarebbe rientrata temporaneamente in Italia proprio per richiedere il reddito di cittadinanza: una volta ottenuto il via libera, la 50enne è rientrata nella sua abitazione in un’isola del Mar dei Caraibi.







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