“Anche questo ‘grande figlio di p…’ l’abbiamo sconfitto! Difficile trovare parole per descrivere quanto vi sono grato per tutto l’affetto ricevuto”. Così in un post, citando il titolo di una delle prime hit degli Stadio, il cantante Gaetano Curreri, che verrà presto dimesso dell’ospedale ‘Mazzoni’ di Ascoli Piceno dove è ricoverato dal 30 luglio dopo essere stato colpito da un infarto durante un concerto a San Benedetto del Tronto.
Curreri, che pubblica una sua foto in stanza con il pollice alzato, dedica “un “ringraziamento particolare a una vera ‘generazione di fenomeni’ (altro brano degli Stadio; ndr) che mi ha tempestivamente soccorso sul palco, all’UTiC e al centro di emodinamica dell’ospedale Mazzoni di Ascoli.
Un ultimo ringraziamento va ai miei compagni di una vita Roberto e Andrea e alla mia manager Laura, ancora qui a pochi km da me, mi sono sempre rimasti vicino. Fra pochi giorni mi dimetteranno, – conclude – ci sentiamo presto. Vi voglio bene”.






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