Prima al bar aveva strappato i giornali a disposizione degli avventori, poi, poco più avanti, ha sferrato pugni alle auto che si erano incolonnate al semaforo e quando sono arrivati i carabinieri ha inveito contro di loro minacciandoli di morte. La protagonista della vicenda è una 23enne transessuale colombiana, che dopo avere dato in escandescenza, è stata arrestata dalle forze dell’ordine con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, false dichiarazioni sulla propria identità personale e minacce.
La vicenda ha avuto luogo domenica 1 di agosto alle 7.30, quando i carabinieri hanno sorpreso la 23enne mentre stracciava i giornali di un bar. Poi la 23enne si è lanciata verso il semaforo di piazza Tricolore dove ha iniziato a colpire le auto in colonna. A quel punto per mettere fine al raptus i carabinieri sono intervenuti e hanno fermato la giovane.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.