Si aggrava l’emergenza incendi in Sardegna, dove da ieri sera l’Oristanese è alle prese con un enorme rogo che ha costretto all’evacuazione più di 1.500 persone tra il Montiferru e la Planargia, polmone verde tra i comuni di Santu Lussurgiu, Cuglieri, Sennariolo, Tresnuraghes, Magomadas, Flussio e Tinnura. La regione proclama lo stato di calamità.

La giunta regionale, riunita in seduta straordinaria, ha approvato lo stato di calamità. Lo detto il presidente della Regione, Christian Solinas, dopo un confronto con i sindaci dei Comuni più colpiti dalle fiamme. Sul fronte incendi si è conclusa anche l’Unità di crisi” della Protezione Civile presieduta dal Capo dipartimento Fabrizio Curcio, in collegamento con strutture operative e territori. “Grazie all’attivazione del Meccanismo europeo di Protezione civile – si legge nella nota – 2 Canadair francesi e 2 greci opereranno a sostegno del nostro Paese”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?