L’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna appoggia le candidature di Bologna, Rimini e Bertinoro come città ospitanti dell’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest, la manifestazione canora continentale la cui organizzazione – grazie alla vittoria di quest’anno dei Måneskin – nel 2022 sarà affidata proprio all’Italia, a ben 31 anni di distanza dall’ultima volta.
È stato infatti approvato l’ordine del giorno collegato al Documento di economia e finanza regionale (Defr) presentato dai consiglieri Massimiliano Pompignoli (Lega) e Manuela Rontini (Pd) che chiede alla Regione di sostenere in tutte le sedi opportune la proposta delle tre città emiliano-romagnole avvalendosi di tutte le risorse e le competenze necessarie.
“Poter ospitare una manifestazione musicale di questa portata rappresenterebbe un’occasione importante per il rilancio e la visibilità dei nostri territori dopo lunghi mesi di isolamento e restrizioni a causa del Covid”, hanno scritto i consiglieri regionali.
Sono 17 le città italiane che hanno avanzato la propria candidatura e che riceveranno un documento più dettagliato con i requisiti necessari per partecipare alla selezione: la scelta finale sarà effettuata dalla Rai, in coordinamento con European Broadcasting Union, entro la fine di agosto.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?