Sono sempre di più i cittadini reggiani che scelgono di recarsi presso gli SpidPoint per ottenere gratuitamente l’identità digitale Spid (acronimo di Sistema pubblico di identità digitale). In questi primi mesi di sperimentazione, partita lo scorso marzo, sono state 456 le persone che si sono recate nei cinque punti promossi dal Comune di Reggio in collaborazione con Ancescao, Arci, Auser, Insieme per Rivalta e Laboratorio aperto dei chiostri di San Pietro per chiedere assistenza nella fase di registrazione.
Di queste persone 146 si sono rivolte allo sportello del centro sociale Orologio, 111 allo sportello della sala civica di Rivalta, 101 ad Auser, 57 all’Arci reggiana e 41 al Laboratorio aperto, nel punto attivo dalla fine di aprile.
“Questi primi mesi di sperimentazione del progetto – ha commentato l’assessore comunale alla partecipazione Lanfranco De Franco – hanno dato risultati molto positivi, consentendo a tanti reggiani di accedere all’identità digitale in maniera comoda e veloce. I cittadini hanno apprezzato la possibilità di ottenere questi strumenti digitali grazie al supporto e al contatto diretto con volontari adeguatamente formati, dimostrando l’importanza delle relazioni umane soprattutto in questa fase e con riguardo alle nuove tecnologie, che spesso sono di difficile comprensione per i meno avvezzi. L’auspicio per i prossimi mesi è di allargare ulteriormente la rete dei soggetti che aderiscono al progetto, attivando punti sempre più diffusi sul territorio comunale, per raggiungere così le utenze più fragili e meno digitalizzate”.
Dal 5 luglio i cinque SpidPoint reggiani si prendono una pausa per il periodo estivo: saranno nuovamente attivi a partire dal 13 settembre. Possono ottenere l’identità digitale Spid tutti i cittadini italiani maggiorenni e i cittadini stranieri, purché in possesso di permesso di soggiorno e residenti in Italia. Il rilascio avviene dopo il completamento di due passaggi: la pre-registrazione e il riconoscimento.
Si può procedere alla pre-registrazione online in autonomia, sul sito di Lepida. Durante il periodo estivo i cittadini che dovessero necessitare di assistenza per questo primo step potranno chiedere informazioni via telefono all’Ufficio relazioni con il pubblico di via Farini 2/1 (tel. 0522-456660). Sarà inoltre possibile fare riferimento ad altri sportelli attivi sul territorio.
Successivamente sarà necessario farsi riconoscere attraverso una delle modalità di identificazione previste: il riconoscimento de visu, la firma digitale, la Carta nazionale dei servizi o la Carta di identità elettronica 3.0, la registrazione di un audio/video e un bonifico bancario simbolico. Per il riconoscimento de visu è possibile recarsi – previo appuntamento – presso l’Ufficio relazioni con il pubblico di via Farini o presso gli altri sportelli accreditati del territorio (l’elenco è sul sito del Comune).







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente