La Guardia di Finanza di Modena ha confiscato due immobili del valore complessivo di trecentomila euro a un imprenditore di Carpi, legale rappresentante di una società del settore tessile, per una vicenda legata al mancato versamento dell’Iva. L’esecuzione del provvedimento è stata avviata dopo la condanna definitiva dell’imprenditore. L’indagine era partita nel 2010 e ha portato le Fiamme Gialle modenesi a scoprire un mancato versamento dell’imposta sul valore aggiunto per un ammontare di circa 308.000 euro; l’imprenditore, inoltre, avrebbe donato alla figlia i due immobili in questione, nel tentativo di evitare la possibile confisca.






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Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
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