Sabato 22 maggio, intorno alle 12.30, uno studente di 12 anni, che frequenta una scuola secondaria di primo grado della città metropolitana di Bologna, è stato trasportato al pronto soccorso di Modena dopo avere bevuto acqua dalla borraccia che aveva portato da casa: secondo gli accertamenti dei carabinieri nel contenitore era stato aggiunto di nascosto – forse per un pericoloso scherzo tra compagni di classe – del gel per disinfettare le mani.
Sull’episodio stanno indagando i militari della stazione dei carabinieri di Bazzano, chiamati a fare luce su eventuali responsabilità. Lo studente, poco dopo avere bevuto l’acqua dalla borraccia, si è sentito male ed è stato soccorso dal personale del 118: dopo essere stato visitato dai medici del pronto soccorso modenese, il giovane è stato dimesso.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,