Riapriranno a partire da venerdì 21 maggio le porte della casa di Lucio Dalla a Bologna, chiuse da tempo ai visitatori come previsto dalle misure per contrastare la pandemia di nuovo coronavirus.
In questi mesi di forzata sospensione delle visite guidate in presenza, tuttavia, le iniziative nel nome di Dalla non si sono mai interrotte: anche se solo virtualmente, la grande casa dell’artista ha accolto il pubblico delle dirette streaming di “Back to Futura”, progetto dell’associazione culturale Incontri Esistenziali realizzato in collaborazione con la Fondazione Lucio Dalla, che ha visto giovani emergenti del panorama musicale italiano darsi appuntamento nel salone del pianoforte di Casa Dalla per incontrarsi, confrontarsi ed esibirsi in una cornice d’eccezione.
Il progetto, ispirato dalla canzone “Futura” dello stesso Dalla, si è articolato in un percorso di parole e musica con giovani cantautori chiamati a raccontare il proprio personalissimo modo di fare musica.
La riapertura ai visitatori della casa sarà festeggiata dalla Fondazione Lucio Dalla e dall’associazione culturale Incontri Esistenziali con l’ultimo appuntamento di “Back to Futura”, in programma sul canale YouTube Incontri Esistenziali giovedì 20 maggio alle 21: per l’occasione gli ospiti della serata saranno Mèsa e Rareş, che dialogheranno con Luca Franceschini.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente