Martedì 4 maggio un’operazione congiunta dei carabinieri delle compagnie di Reggio e di Castelnovo ne’ Monti, che da tempo avevano messo nel mirino una sospetta attività illecita sviluppata in diversi comuni della provincia reggiana, ha consentito di arrestare in flagranza di reato uno spacciatore residente ad Albinea.
Durante un servizio di appostamento, i militari hanno notato una persona sospetta – poi identificata in un uomo di 39 anni originario di Scandiano ma domiciliato ad Albinea – mentre entrava in un esercizio commerciale della periferia di Reggio, uscendone pochi secondi dopo.
Mentre alcuni carabinieri si sono occupati di verificare l’effettiva cessione di stupefacente al titolare dell’esercizio, risultata essere pari a poco meno di un grammo di cocaina, gli altri hanno seguito gli spostamenti del sospettato, che nel frattempo si era allontanato; quest’ultimo, poco dopo, è tornato spontaneamente nel parcheggio dell’esercizio commerciale, facendo scattare l’intervento dei militari.
Una volta fermato, i carabinieri hanno perquisito il 39enne e la sua auto, dove l’uomo aveva nascosto altri 16 grammi di cocaina pronta per essere venduta. Estendendo la perquisizione anche all’ambito domiciliare, i militari hanno recuperato oltre 700 euro in contanti, ritenuti essere provento dell’attività di spaccio. A quel punto il 39enne è stato accompagnato in caserma ed è stato arrestato; i carabinieri, inoltre, gli hanno sequestrato la cocaina, i contanti trovati nella sua abitazione e il telefono usato per tenere i contatti con i clienti.







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