Sono 12 le regioni (compresa la provincia autonoma di Trento) attualmente in zona rossa. Di queste, otto hanno al momento dati di incidenza dei contagi al di sopra della soglia critica di 250 nuovi positivi ogni 100mila abitanti. E perciò nel monitoraggio settimanale di venerdì 2 aprile, nonostante un trend in calo costante (con l’eccezione di Valle d’Aosta e Puglia) registreranno quasi sicuramente numeri ancora da lockdown. Si tratta di Valle d’Aosta (434), Friuli Venezia Giulia (342), Piemonte (337), Emilia Romagna (302), Puglia (310), Lombardia (275), Toscana (260), Marche (257). Mancano all’appello ancora i dati di giovedì 1° aprile. Se non ci saranno novità sostanziali le ordinanze del ministero della Salute dovrebbero confermare in queste regioni il colore rosso per almeno altre due settimane, fino al 20 aprile.
Le altre quattro (Campania, Calabria, Veneto e provincia di Trento) hanno dati attualmente al di sotto della soglia di allarme. Ma solo la Campania, in base alle regole attuali, passerà in arancione dal 7 aprile (tutta Italia sarà in lockdown nei giorni del 4, 5 e 6 aprile in occasione delle vacanze di Pasqua).






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