Poco prima di mezzanotte di martedì 23 marzo una pattuglia di carabinieri, durante un servizio di controllo del centro storico, si è imbattuta in una persona che stava transitando in bicicletta lungo via Dante, a Reggio: insospettiti dalla presenza dell’uomo, che si trovava in giro ben oltre l’orario in cui scatta il cosiddetto “coprifuoco” (in vigore dalle 22 alle 5 del giorno successivo), i militari hanno deciso di avvicinarlo per una verifica più approfondita.
Il giovane, probabilmente di origine straniera, alla vista dell’auto di servizio dei carabinieri anziché fermarsi si è dato alla fuga tra le vie del centro: vistosi ormai alla strette, inoltre, ha lasciato cadere per terra un sacchetto di cellophane con l’intenzione di recuperarlo successivamente. Una volta perse le tracce del fuggitivo, che è riuscito a dileguarsi, i carabinieri hanno recuperato l’involucro, risultato poi contenere 14 dosi per un totale di 6,7 grammi di cocaina, già confezionate e pronte per essere spacciate. Rientrati in caserma, i militari hanno provveduto a sequestrare la cocaina recuperata e a informare del fatto l’autorità giudiziaria






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Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la