“Sollecitare, in ogni sede istituzionale opportuna, anche per il tramite della Conferenza Stato-Regioni, l’approvazione definitiva, da parte delle Camere, del disegno di legge per l’istituzione della “Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia di Coronavirus”. Lo chiede Ottavia Soncini (Pd) in una specifica risoluzione sottoscritta anche dalle colleghe di Gruppo Francesca Maletti e Marcella Zappaterra, insieme a Giulia Pigoni (Lista Bonaccini), Silvia Zamboni (Europa Verde) e Igor Taruffi (ER Coraggiosa).
La consigliera Dem, nel riassumere le tappe dello sviluppo della pandemia, sottolinea come “i dati ad oggi in nostro possesso restituiscono la fotografia di una strage. Oltre 90 mila morti in Italia e 9.814 in Emilia-Romagna, tra cui molti medici, infermieri e operatori sanitari, sono numeri che rendono l’Italia l’ottavo paese al mondo e il quarto in Europa per numero di casi totali e, complessivamente, il sesto paese al mondo e il secondo in Europa per numero di decessi”.
A fronte di una situazione ancor oggi così critica, Soncini sollecita l’impegno della Giunta non solo per l’istituzione di questo momento di ricordo, ma auspica che tale ricorrenza sia un modo “per ringraziare pubblicamente tutti i medici, infermieri, ricercatori, operatori sociosanitari, volontari del soccorso, personale sanitario e amministrativo di ospedali, CRA, Case di Riposo e Case di Cura”. A queste categorie – conclude la consigliera reggiana – vanno aggiunti “tutti i lavoratori dei servizi essenziali delle aziende, i cittadini che hanno garantito la prosecuzione di tutte le attività consentite, la Protezione Civile, la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine, i volontari e le associazioni di volontariato che hanno aiutato portando farmaci e beni di necessità alle persone più fragili confinate a casa”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno