Scrive in una nota Cinzia Rubertelli, capogruppo Alleanza Civica: “Poca chiarezza e continue sorprese nella fatturazione, sia sul fronte dei rifiuti sia su quello dell’energia. Le bollette “salasso” per il gas domestico che sono arrivate a tanti reggiani ne sono la dimostrazione. Ancora una volta dobbiamo constatare un problema di rispetto delle regole di trasparenza da parte di Iren.
Hanno ragione le associazioni di consumatori quando sostengono che nonostante strumenti e mezzi, la chiarezza nei confronti dei clienti evidentemente non è in cima alle priorità di Iren. Ed è sconcertante vedere code davanti agli sportelli di piazza della Vittoria formate da persone che, per avere spiegazioni o cercare di dilazionare il pagamento, devono recarsi sul posto perché non riescono a raggiungere gli operatori Iren per telefono o per mail. Una situazione inaccettabile nel 2021, specie nel caso di una grande azienda come Iren e ancor di più in questo momento di emergenza sanitaria.
Da parte nostra chiediamo al sindaco Luca Vecchi di raccogliere il disagio di tanti suoi cittadini e di convocare Iren in un’apposita commissione consiliare per fare chiarezza su quello che sta succedendo. Anche sul tema rifiuti serve chiarezza: dove sono i benefici della raccolta differenziata e della tariffa puntuale? Dove sono le riduzioni delle bollette? Perché al gestore, ovvero a Iren, non sono stati chiesti i conteggi dei risparmi ottenuti nei mesi di lockdown che ha costretto molte attività a restare chiuse o comunque a ridefinire la propria organizzazione? Domande che abbiamo posto da mesi ma rimaste ancora senza risposta”.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]