Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Reggio Emilia, nell’ambito delle attività svolte per contrastare le pratiche commerciali scorrette connesse all’emergenza sanitaria da COVID-19, hanno segnalato alla Procura della Repubblica presso il locale Tribunale il rappresentante legale di un’impresa di commercio all’ingrosso di prodotti per la pulizia, per aver posto in essere, nei mesi scorsi, manovre speculative nella vendita di dispositivi di protezione individuale (mascherine) e di gel igienizzanti, in violazione dell’art. 501-bis del codice penale.
In particolare, i Finanzieri della Tenenza di Correggio, attraverso una meticolosa ricostruzione contabile, incrociando i dati delle fatture d’acquisto con quelle di vendita, hanno accertato che la società ha applicato sui prodotti in questione ricarichi esponenziali, con picchi sino al 400% rispetto al valore originario di acquisto.
Complessivamente sono stati presi in esame oltre 7 mila articoli, acquistati per un valore pari a circa 31 mila euro e rivenduti all’ingrosso per un importo superiore agli 80 mila euro: ad esempio, la società aveva acquistato da un fornitore nazionale, estraneo alle indagini, oltre 600 flaconi di gel igienizzante, al costo unitario, comprensivo degli oneri accessori, di circa 4 euro.
Gli stessi beni sono stati poi rivenduti al prezzo di oltre 20 euro cadauno ad altre imprese, per poi essere destinati ai consumatori finali.
Per la condotta ipotizzata la normativa in commento prevede la reclusione sino a tre anni, oltre alla multa sino ad euro 25.822, cui consegue, in caso di condanna, anche l’incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione, ai sensi dell’articolo 32-quater del codice penale.






Ultimi commenti
Almeno in ciò avranno campo più...largo!!!
Lasci stare Trotta, come sempre la cooperazione farà di tutto per disintegare ogni cosa e dare la colpa ai faSisti .
La stazione e come rogoredo Milano....avete capito?????li avete voluti...recintate e buttate la chiave... Basta basta
Della serie reggiana " chiudere la stalla quando i buoi sono scappati " Reggio città dell' accoglienza .ormai si è sparsa la voce da anni
Trotta ci faccia il piacere, non ci si metta anche lei….qui a Peggio Emilia l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è’ avere persone competenti nelle