“Quella del concerto dell’ultimo dell’anno al Teatro Pavarotti di Modena – afferma Paolo Belli – è stata una delle poche belle notizie che ho ricevuto quest’anno. Appena mi è stato proposto ho accettato con entusiasmo e metterò come sempre il massimo impegno per portare serenità a tutta la gente della mia terra. Sono felicissimo della partecipazione alla serata di amici e colleghi del calibro dei Nomadi, Andrea Barbi, Modena City Ramblers, Alberto Bertoli. Non vedo l’ora di festeggiare il Capodanno assieme a tutto il pubblico da casa, le autorità, ai miei musicisti, ai miei tecnici ed al mio gruppo di lavoro perché la musica, oltre al nostro mestiere, è anche e soprattutto la nostra vita. Dal palco del teatro interagiremo con chi ci seguirà da casa tramite le piattaforme social e web, perché vogliamo che questo Capodanno sia il Capodanno di tutti e desidero fortemente condividere con quante più persone possibile la gioia di salire di nuovo, dopo molti mesi, su un palco.”
Paolo Belli è un artista eclettico, un musicista e un cantante che ha lavorato in spazi aperti e teatri, e sa fronteggiare le telecamere, lo spettacolo in diretta e interagire con il pubblico anche con gli strumenti social. Nato a Formigine e residente a Carpi, è una delle espressioni artistiche del territorio modenese ed emiliano, a cui si rivolge la trasmissione del Capodanno di Modena in Tv. Le sue doti artistiche e umane hanno portato a individuarlo come protagonista ideale dello spettacolo di fine anno che il Covid-19 ha spostato dalla piazza alla televisione. Paolo Belli sarà accompagnato dalla sua Big Band di 12 elementi, un valore aggiunto non solo per le qualità dei musicisti e la ricchezza strumentale che apporteranno a ogni brano, ma anche perché in questi mesi abbiamo assistito giocoforza quasi sempre a esibizioni di formazioni ridotte.







Ultimi commenti
Io sogno un "campovolo" restituito ai cittadini di Reggio. Su quell'area altri avrebbero progettato un parco veramente fruibile per le famiglie (non solo un sentiero […]
Ennesima risorsa di belle speranze...da coccolare!
A quando l'abbattimento dell'ecomostro di Cavriago???
Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]